giovedì, agosto 03, 2006
Acqua, di rubinetto
L'altro pomeriggio mentre stavo sul treno e tiravo fuori dallo zainetto, o quel che ne resta, la bottiglia d'acqua da 1 L (riempita con acqua di rubinetto) che sono solito portare ogni giorno al lavoro mi sono venute in mente delle riflessioni. Nulla di eccezionale, ma, in questo periodo di magra, volevo condividerle con voi.

Ma veniamo alle riflessioni di cui sopra. Credo di essere l'unico, fra i colleghi di ufficio (e non sono pochi), ad optare per il portarmi l'acqua da casa piuttosto che per comprarla dalle apposite macchinette distributrici.

Ora, se io comprassi, anzichè portarmi l'acqua da casa, le due equivalenti bottigliette di plastica da 0,5 L spenderei circa 0,60 Euro al giorno. Moltiplicati per una settimana fanno 3 Euro. Moltiplicati per un mese fanno circa 12 Euro. Moltiplicati per un anno fanno circa 150 Euro. Vi sembra poco?

Se poi dovessi considerare anche la cifra risparmiata ogniqualvolta andiamo da qualche parte e ci portiamo da casa le bottigliette d'acqua piuttosto che comprare la solita bottiglietta (a prezzo d'oro) in un qualunque bar e ancora quel che risparmiamo bevendo a casa acqua di fonte o di rubinetto, allora la cifra risparmiata aumenta sensibilmente. Non sono in grado (o non mi va) di quantificare, ma quel che conta è il concetto.

E' evidente che, come spiega brillantemente Maurizio Pallante in questo articolo, bere acqua del rubinetto (o, meglio ancora, presa direttamente alla fonte) evitando così tutti gli sprechi relativi al consumo di carburante per il trasporto delle acque minerali, alla produzione delle bottiglie di plastica (e al loro smaltimento come "rifiuti"), ecc... costituisce una buona pratica di decrescita personale che, come spesso avviene quando si parla di decrescita, si traduce anche in un notevole risparmio economico per chi la persegue!

Anche se forse in questo caso la decrescita non è poi così felice, visto che, dalla mattina che esco da casa al pomeriggio tardo quando sono sulla via del ritorno, l'acqua, con questo caldo, diventa una brodaglia quasi imbevibile... ma, insomma, bisogna anche sapersi accontentare!

Chiaramente tutto il discorso del risparmio economico è un pò fine a se stesso (da un punto di vista della decrescita) se i soldi risparmiati per l'acqua (in questo caso) si spendono per acquistare un altro bene di consumo. Il punto centrale del discorso è che in una società della decrescita la quantità di denaro necessaria per vivere è inferiore, di conseguenza anche i salari sono inferiori (e ovviamente è inferiore anche il tempo da dedicare al lavoro salariato). Tempo liberato dalla gabbia del lavoro salariato che potrebbe (e dovrebbe) essere impiegato per l'autoproduzione di beni e per attività di socializzazione/volontariato.

PS: per chi dovesse essere eventualmente preoccupato della qualità dell'acqua di rubinetto, invito a fare un giretto in rete per scoprire che, in realtà, l'acqua di rubinetto deve, per legge, sottostare a standard qualitativi più severi rispetto alle acque minerali che si trovano in commercio.
 
posted by Daniele at 1:33 PM | Permalink |


13 Comments:


  • At 2:28 PM, Blogger pleiadi

    il mio medico diceva sempre "se puoi, bevi solo acqua del rubinetto e lascia perdere quelle in bottiglia piene di schifezze!" :D

     
  • At 4:24 PM, Blogger kham

    un bell'articolo sull'acqua di rubinetto da altreconomia :)
    http://www.altreconomia.it/index.php?module=subjects&func=viewpage&pageid=227

     
  • At 10:40 AM, Blogger Daniele

    Serena, grazie per il link e per avermi scompaginato il blog!:-P

    Cmq interessanti le iniziative che stanno mettendo in atto a Firenze. Speriamo che altre città seguano l'esempio.

     
  • At 12:14 PM, Anonymous Alex

    Ma al lavoro, nei bagni, non avete i rubinetti? :-D
    Potresti riempire la bottiglia direttamente da lì, invece che bere fino alla sera la stessa brodaglia della mattina. O c'è qualche motivo etico che mi sfugge?

    Ciau

     
  • At 12:40 PM, Blogger Daniele

    L'acqua che esce dai rubinetti non credo che sia bevibile (anche se mi sfuggirebbe la ragione)... o quantomeno nessuno la beve. In compenso nell'area ristoro c'è una fontanella da cui in effetti potrei prendere acqua fresca... però 1) non ci ho mai pensato a farlo con regolarità...; 2) l'acqua che mi porto da casa mi basta per tutto il giorno... Ciò non toglie che il tuo suggerimento potrebbe essere prezioso.;)

    Cmq il fatto che ci sia un fontana apposta con l'acqua da bere e i colleghi (non tutti, per carità) preferiscano spendere soldi in inutili bottigliette di plastica dice tutto... alcuni un pò più furbi riempiono la bottiglietta a mensa (dove ci sono dei distributori, anche se cmq rifilano una bottiglietta d'acqua a testa, anche quello è uno dei motivi per cui non vado più a mensa) o nella fontanella.^_^

     
  • At 6:33 PM, Anonymous Marcello

    Di che materiale è la bottiglietta che usi tutti i giorni riempiendola? Io non riesco a trovare una valida alternativa al vetro, che però per vari motivi è improponibile.

    M.

     
  • At 7:50 PM, Blogger Daniele

    E' di vetro, ma mi viene comodo perchè cmq vado in ufficio con lo zainetto. Quando invece andiamo in giro ci portiamo dietro delle volgarissime (ma più comode) bottigliette di plastica da mezzo litro!:)

     
  • At 8:47 PM, Blogger kham

    dani, non volevo :*|
    vabbè, basta :)
    ma usate sempre le stesse bottigliette? chè dopo un po' a me fa schifissimo
    bere dalla plastica riutilizzata:mi sembra che lasci uno strano sapore...
    (infatti ho risolto con un piccolo thermos)

     
  • At 10:41 AM, Blogger Daniele

    Kham, hai ragione... questo è uno dei motivi per cui ho sostituito, almeno quando vado in ufficio, le bottigliette di plastica con una di vetro. Però portarsi la bottiglia di vetro quando si va in giro è un pò scomodo...:/

     
  • At 4:41 PM, Anonymous Riccardo

    Io uso una bottiglietta da mezzo litro da vari mesi... probabilmente mi intossicherò... però è carina, ci ho messo un'etichetta con scritto "boicotta Nestlè - Acqua del sindaco"! In effetti un termos sarebbe ideale, ma bisogna trovarne uno con l'interno in vetro (altrimenti si torna al problema della plastica)... oppure optare per una bellissima zucca bottiglia. Il problema lì è tapparla ermeticamente...

     
  • At 3:59 PM, Anonymous Marcello

    Io riciclo la bottiglia di plastica quando vado in montagna, ma utilizzando acqua di rubinetto o di fonte, quando sono lì.

    Però dopo un po' fa schifo la bottiglia, come dice kham.

    Bisognerebbe trovare qualcosa proprio in ambito alpinistico.

    M.

     
  • At 2:42 PM, Anonymous Anto

    Scusate se magari dico una stupidaggine, ma come si fa ad essere certi che le tubature da cui passa la buona acqua del sindaco siano pulite?

    anto

     
  • At 3:12 PM, Blogger Daniele

    Anto, di sicuro nn c'è quasi niente... però credo che quello che dici tu sia esattamente il motivo per cui l'acqua del rubinetto è disinfettata all'origine... e per cui spesso ha un sapore sgradevole!:/