domenica, ottobre 29, 2006
Biblioteca e Critical Mass
Due no-news (per dirla alla maniera del settimanale Carta) riguardanti la mia vita.

La prima è che ieri mattina ho messo per la prima volta piede, di mia spontanea volontà, in una biblioteca. La biblioteca in questione è la biblioteca comunale di Bagheria.

Appunto non ero mai stato in biblioteca, quindi quando sono arrivato la prima cosa che ho chiesto è stata "come funziona?" e i tizi che stavano lì dietro al bancone mi hanno guardato con l'aria sbigottita, finchè uno dei tre ha preso coraggio e mi ha esposto chiaramente come funzionava il tutto. Ma la mia domanda era così strana, visto che avevo premesso che era la prima volta che andavo in quella biblioteca?

Finalmente mi sono messo a spulciare nell'archivio, ordinato per autore, e mi sono messo alla ricerca di libri di autori come Pallante, Illich, Latouche. Così, per farmi un'idea. Beh, non c'è tantissimo di questi autori ma qualcosa si trova. Non male, mi son detto. Alla fine ho preso in prestito, totalmente gratuito, il libro "Sotto la pelle" di Michel Faber, che negli ultimi tempi mi era stato consigliato da più parti.

Sono contento, e ringrazio Bea per lo spunto, di essere stato in biblioteca e di avere preso in prestito il mio primo libro. Credo veramente, anche se non ci ero mai stato prima d'ora, nell'importanza delle biblioteche, perchè sono un luogo di condivisione del sapere accessibile a tutti e perchè, a prescindere da questo, bisogna considerare che anche i libri in fondo hanno il loro impatto ambientale (si pensi alla carta e all'inchiostro) e quindi è anche importante che si limiti il numero di copie vendute (e quindi stampate) tramite appunto la condivisione. Sempre sperando che la mano pesante del copyright non colpisca anche le biblioteche e che prestare un libro, evitando così la vendita di una copia (con relativo danneggiamento per autore e casa editrice, ragionando da un puro punto di vista economico) ad un'amico non diventi una forma di "pirateria".

Ma veniamo alla seconda no-news.

Ieri pomeriggio ho partecipato per la prima volta alla Critical Mass della mia città. E' stata una bellissima esperienza, un'iniziativa a cui agognavo di partecipare da parecchio tempo e a cui sono finalmente riuscito a prendere parte. Eravamo circa una trentina di persone, e abbiamo girato in lungo e in largo la città. La gente ci guardava stranita, e abbiamo anche provato ad acchiappare qualche attempato ciclista di passaggio. Uno in particolare, temendo che stessimo facendo chissà quale manifestazione rivoluzionaria, ci ha chiesto "Ma che state facendo?". "Una passeggiata", la risposta di una ragazza del gruppo. Si, è stata una passeggiata. E anche molto divertente. Io sono abbastanza timido e quindi non ho avuto molto modo di socializzare, anche se un simpatico ragazzo (mi è sembrato essere uno dei veterani del gruppo) mi ha "abbordato" chiedendomi dove avessi comprato la mia maglietta "Attenti all'uomo", quella è stata l'occasione per dirgli che era la prima volta che venivo alla Critical Mass e non conoscevo nessuno. Il momento più carino, per me, del pomeriggio è stato quando è saltato fuori che io arrivavo nientepopodimeno che da Bagheria (15 Km da Palermo) e il tizio di cui parlo sopra si è messo ad urlare ad alta voce che io venivo da Bagheria come se aver coinvolto una persona che abita così lontano fosse una cosa di cui andar fieri. Magari lo è davvero, e la cosa, non lo nascondo, mi ha inorgoglito un pò!

"Noi non blocchiamo il traffico, noi siamo il traffico!".:-)

Alla prossima,
Daniele
 
posted by Daniele at 7:24 PM | Permalink |


6 Comments:


  • At 7:59 AM, Blogger Vera

    Bellissimo racconto, Dani. :)

    Ti rendi conto che in un giorno solo hai vissuto per la prima volta due esperienze del tutto nuove alla tua vita? Lo trovo fantastico. ^^

    A proposito di biblioteca, hai mai pensato di donare loro qualcuno dei tuoi libri? Proprio perché ammetti che c'è ben poco degli autori che ti sarebbero interessati, sarebbe un bel gesto donare alla biblioteca una copia per condividerla con gli altri, magari non oggi, non domani, ma prima o poi capiterà qualcuno interessato a leggerli. :)

     
  • At 9:59 AM, Blogger Daniele

    Grazie Vera!^_^

    Si, è una cosa a cui ho pensato... ad esempio mi farebbe molto piacere donare una copia del libro "La decrescita felice" di Maurizio Pallante, anche se non vorrei privarmi della mia copia personale!:-P

    La prossima volta che ci vado mi informo sulla possibilità di fare donazioni!:-) (Ma immagino che non ci siano problemi, anzi!)

     
  • At 3:53 PM, Anonymous Riccardo

    Figurati se posso donare la mia copia, autografata dall'Autore... :-)))
    Io frequento da anni la Biblioteca Comunale di Parma, e devo dire che lì sono nate molte delle mie idee. E' fondamentale potere avere accesso alla Cultura. E' fondamentale che tutti abbiano accesso alla cultura. Magari alla sera, magari il sabato. Speriamo che i comuni capiscano...

     
  • At 5:26 PM, Blogger Daniele

    Già, ci vorrebbero meno discoteche e più biblioteche... ;)

     
  • At 5:32 PM, Anonymous Marcello

    Nelle biblioteche in genere c'è un registro dove mettere i titoli dei libri che si vorrebbe trovare la prossima volta... in genere se li procurano. Oltre alla possibilità di regalarli, ovviamente.

    Strano che quel tipo abbia fatto una faccia sbigottita, dato che sono ancora moltissime le persone che non hanno mai messo piede in una biblioteca.

    Belle esperienze, sì.

    :-)

    M.

     
  • At 7:25 PM, Blogger Daniele

    Magari la prossima volta che ci vado chiedo se c'è anche da loro questa possibilità!

    Ad ogni modo il libro lo sto leggendo, e devo dire che è una bella sensazione pensare che altre persone hanno sfogliato quel libro e letto quelle pagine.

    ^_^