mercoledì, ottobre 11, 2006
I fari accesi di giorno: piange l'ambiente, ride il governo
Pubblichiamo un articolo tratto dal libro "Un futuro senza luce?" di Maurizio Pallante [Editori Riuniti 2004]

La scorsa estate è stato mio ospite un caro amico che si è trasferito da dieci anni in Nuova Zelanda. La mattina dopo il suo arrivo, verso le 11,30 siamo usciti da casa per fare delle commissioni e siamo saliti sulla mia macchina.

"Posso guidare io?", mi ha chiesto. Poiché a me non piace farlo, ho accettato con gratitudine. Come si è seduto al volante ha allacciato la cintura di sicurezza, ha guardato nello specchietto retrovisore, ha girato la chiavetta dell'accensione, ha messo la freccia ed è partito. "Hai dimenticato di accendere i fari", gli ho detto. C'erano quaranta gradi all'ombra, una visibilità che rendeva nitidi i minimi particolari fino alla linea dell'orizzonte, una luce solare abbagliante che si riverberava sull'asfalto facendolo baluginare in mille rifrazioni. L'amico si è girato lentamente verso di me e guardandomi con aria interrogativa mi ha detto: "Ma sei diventato crazy?" (ormai parla uno strano miscuglio di italiano infarcito di parole inglesi).

"No - gli ho risposto con aria contrita, come chi conosce le conseguenze di una cattiva azione che sta commettendo, ma non può esimersi dal farla - è la legge. Lo prevede il codice della strada. Pare che nei paesi del Nord Europa, dove questa misura è in vigore da tempo, ci siano meno incidenti stradali che da noi".

... continua su www.carta.org...
Devo ammettere che non ho mai rispettato la legge in questione che, fin dal momento in cui è stata istituita (ed è soltanto un caso che a quei tempi ci fosse un governo di centrodestra visto che il centrosinistra, in tal senso, sarebbe anche capace di fare di peggio), mi è sempre sembrata una legge stupida, inutile per lo scopo che si prefiggeva, cioè la diminuizione degli incidenti autostradali, e invece utile soltanto a sprecare inutilmente energia (e anche a far "fulminare" anzitempo le lampadine delle automobili). In fondo io penso che le leggi vanno rispettate soltanto quando sono leggi giuste. Le leggi ingiuste, invece, possono anche non essere rispettate, a mio avviso. E personalmente reputo questa una legge ingiusta, sbagliata, senza senso alcuno se non quello di aumentare i consumi e di ingrassare le tasche di alcuni.

Tutto questo, comunque, lo avrete letto sicuramente in maniera più dettagliata nell'articolo di Maurizio Pallante. A tal proposito, vi invito vivamente, se non lo avete già fatto, a leggere il suo libro "Un futuro senza luce?" da cui è tratto questo articolo. Io devo ancora finirlo, ma lo trovo un libro molto illuminante che mi sta facendo riflettere su quanto sia importante insistere prima di tutto sul concetto di efficienza energetica ancor prima che sullo "sviluppo" (che brutta parola, ma non mi è venuto in mente niente di meglio) delle fonti di energia rinnovabile.

Prossimamente pubblicherò comunque qualche altro estratto da questo libro, che potete trovare nella sezione dedicata alla decrescita del sito www.carta.org.

Alla prossima,
Daniele
 
posted by Daniele at 1:30 PM | Permalink |


9 Comments:


  • At 7:26 AM, Anonymous Marcello

    Sono d'accordo sul fatto che utilizzare i fari accesi nelle strade extraurbane sia forse esagerato, ma per quanto riguarda le autostrade, da frequentatore abituale, penso invece che i fari accesi siano utili.

    Li usavamo già molto prima che la legge obbligasse a farlo, così come le cinture di sicurezza.

    La maggiore velocità, i frequenti sorpassi, impongono una visibilità più marcata, e in questo caso i fari accesi aiutano parecchio.

    E' un consumo, d'accordo. Si può bilanciare andando più piano.

    M.

     
  • At 10:35 AM, Anonymous Leander

    Salve...
    Beh...vivo in sicilia dove 10 mesi su 12 la luce del giorno è talmente forte che in macchina devo usare gli occhiali da sole dalle 7 del mattino sino alle 19...non penso che accendere i fari nelle ore diurne sia insispensabile...anzi proprio qui è del tutto inutile...potevano fare una legge la cui applicazione fosse a discrezione delle regioni;
    in Lombardia od in Veneto può essere utile ( lì eseiste anche la nebbia ) ma nelle regioni del sud si poteva forse evitare...caro Dani non solo le lampadine si fulminano priva ( e sono 17 euro a lampada ) ma anche le campane che riflettono la luce tendono a rovinarsi drasticamente..e pensate a chi , per giunta ,ha i fari allo xeno..

    P.S. non butto parole così per dire...anche io percorro giornalmente l'autostrada

    Ciao
    Leander

     
  • At 10:43 AM, Blogger Daniele

    Marcello, "li usavamo" chi?

    Io penso che quando le condizioni ambientali lo richiedono siamo tutti in grado di stabilire se usarle o meno... ma quando ci sono giornate di piena luce mi sembra parecchio inutile, magari di autostrada non ho grande esperienza però anche io ho guidato in autostrada e non mi sembra che in giornate piene di luce i fari accesi facciano la differenza. Riguardo alla velocità, quella andrebbe "auto-calmierata" a prescindere, non trovi?;)

    Ciao Leandro, ci vediamo domani!:) Anche i vegan si ammalano!;)

     
  • At 12:37 PM, Anonymous Marcello

    Ho usato intenzionalmente il plurale, perché mi riferivo a coloro che usano l'autostrada.

    Senza tema di smentite, in base alla mia esperienza personale (35.000 km l'anno), e relativa al centro nord, la stragrande maggioranza degli automobilisti in autostrada usavano i fari accesi anche prima dell'introduzione della legge.

    Per i motivi che ho detto prima. In autostrada poi "l'altro" lo devi vedere soprattutto dallo specchietto, immaginare la sua velocità e le sue intenzioni, e i fari accesi sono molto utili in questo.

    Sì la velocità va autocalmierata a prescindere, e a qualsiasi velocità si vada... la si può abbassare ulteriormente.

    Almeno la quinta fatemela mettere però! :-)

    M.

     
  • At 5:20 PM, Blogger Daniele

    Beh l'autostrada chi più chi meno la usiamo tutti!:-P

    Se, prima dell'introduzione della legge, avessi visto qualche automobile con i fari accesi in una giornata di sole in pieno agosto avrei pensato che il conducente aveva dimenticato le luci accese!^_^

    Io, per la mia modestissima esperienza autostradale, continuo a non capire a cosa possano essere utili i fari accesi in giornate di piena luce... a meno che uno non sia completamente cecato ma in quel caso non dovrebbe proprio guidare...!:P

     
  • At 8:29 PM, Anonymous Marcello

    Sono utili perché mostrano meglio l'automobile, anche in piena luce. Almeno per i miei occhi (miope, astigmatico, daltonico... sarà per questo, come dici tu?) è così.

    Non a caso, i motociclisti già da tempo hanno capito che tenere i fanali accesi anche di giorno e anche in piena luce è molto meglio...

    M.

     
  • At 9:40 AM, Blogger kham

    "Non a caso, i motociclisti già da tempo hanno capito che tenere i fanali accesi anche di giorno e anche in piena luce è molto meglio..."

    il problema è che le moto ERANO visibili molto di più prima, con le luci delle auto spente. ora si perdono nelle luci di tutti.

     
  • At 6:23 PM, Anonymous Riccardo

    E' da non credere... guarda che cosa avevo messo io sul mio blog giusto un anno fa...
    http://riboeri.blog.tiscali.it/re2231746/

    Comunque da miope quale sono trovo che in alcune situazioni i fari accesi siano utili. Però trovo molto pericoloso (nelle medesime situazioni) che alcuni non li usino... un colpo d'occhio, niente luci e parto... bum!

     
  • At 7:43 PM, Blogger Daniele

    Chissà a chi toccherà l'anno prossimo... :-D